Documentario, 70′ – 2012
Regia di Enrico Masi
Prodotto da Caucaso, Aplysia, Dupleix
The Olympic regeneration of East London. I paradossi della società dei consumi visti dal cantiere delle Olimpiadi 2012.
Prima mondiale alla 69a Mostra del Cinema di Venezia – Giornate degli Autori.
Festival: Mostra del Cinema di Venezia – Giornate degli Autori, Salina DocFest, Reykjavík International Film festival, Festival dei Popoli, Sulmonacinema.

La recensione su “Internazionale”
The Golden temple descrive la totale trasformazione di una grande zona dell East End di Londra per le Olimpiadi del 2012. Un’operazione che, oltre alla costruzione del nuovo stadio di Stratford, ha prodotto un cambiamento radicale nel tessuto urbano e sociale della zona circostante. Il documentario non ha la pretesa di dare giudizi su questa trasformazione, ma vuole dar voce a gli abitanti del posto, che si sono sentiti violentati da decisioni arrivate dall’alto distruggendo il mondo in cui erano abituati a vivere. Scalcagnate stradine residenziali, una rete di fiumi e canali, vecchie zone industriali abbandonate e discariche di rifiuti. Uno scenario da far strofinare le mani a politici e costruttori. Ma, secondo alcuni abitanti, un mondo che aveva un’anima, il calore di una comunità umana, che oggi non esiste più. La protesta sottolinea che un progetto basato su ragionamenti economici, di upgrading residenziale e nuovi centri commerciali, non è stato minimamente discusso con gli “indigeni.” Gli abitanti si sono visti arrivare addosso decisioni ormai definitive. The Golden temple, presentato all’ultima Mostra del cinema di Venezia, sta girando nel circuito dei festival e, probabilmente, chi vuole vederlo dovrà darsi un po’ da fare.
Paul Bompard
Link all’articolo completo: http://www.internazionale.it/recensioni/cinema/2013/03/22/the-golden-temple/

La recensione su “Il Manifesto”
Il 21 Luglio 2012 “Il Manifesto” ha dedicato ampio spazio al film “The Golden Temple”. Sulle pagine dell’inserto “Alias” è apparsoun lungo articolo/intervista al regista Enrico Masi: parole ricche di contenuti ed informazioni sul film e non solo. Spento il braciere, vi proponiamo la lettura dell’articolo a questo link.

La recensione su “Cinemaitaliano”
Londra 2012, Giochi della XXX Olimpiade. Per la prima volta nella storia una città ospita per la terza volta, dopo le edizioni del 1908 e del 1948, le Olimpiadi estive. 204 nazioni partecipanti, 302 competizioni in 26 sport differenti, 10.500 atleti partecipanti, televisioni dal tutto il mondo ed una cerimonia d’apertuta diretta dal regista e sceneggiatore, nonchè premio Osacar, Danny Boyle. Questi sono solo alcuni dei numeri dell’olimpiade londinese, che si è svolta dal 27 luglio al 12 agosto. Ma cosa c’è dietro tutto questo apparato organizzativo? Come ha cambiato il volto della città e dell’East London, sede dei Giochi? Cosa ne pensano gli abitanti della metropoli? A queste ed a altre domande cerca di rispondere “The Golden Temple – Olympic Regeneration of East London”, documentario diretto da Enrico Masi nei mesi precedenti all’inizio dei Giochi Olimpici londinesi.
Il film è strutturato come un documentario d’inchiesta con interviste ed immagini girate a Stratford, quartiere sede delle Olimpiadi, dove è situato il “The Golden Temple”, il tempio d’oro, ovvero il più grande centro commerciale del mondo costruito insieme alle altre strutture olimpiche nell’imponente cantiere di 2,5 Km quadrati. L’imponente opera architettonica, spacciata dai politici inglesi come un’opera di riqualificazione dell’Est London, si trasforma nel documentario di Masi nel più grande tempio del consumismo, lontano dalle esigenze della popolazione locale e sorta sopra le scorie radioattive di un reattore nucleare non bonificate. Sono Mike, fotoreporter che vive in una barca nei canali industriali di Londra; John, imprenditore del capitalismo “puro”; Sue, guida olimpica orgogliosa del progetto di riqualifica e l’apostolo Ben, Generale di Dio, evangelizzatore ghanese in tenuta militare, ha guidare lo spettatore dietro i retroscena della trentesima edizione dell’Olimpiade. Dai loro racconti emerge la “disillusione” e le preoccupazioni verso questo “tempio architettonico del cosumismo”, dove le multinazionali hanno investito “pesantemente”, cambiando il volto del quartiere senza pensare all’esigenze degli abitanti.
12/11/2012, 20:25
Simone Pinchiorri – cinemaitaliano.info
Il 28 febbraio 2015 il lungometraggio di Enrico Masi sulle Olimpiadi di Londra è stato ospite della rassegna Droit a la Ville presso la Galerie de Buisson, a Parigi. Per maggiori informazioni sull’evento fai clic qui…
