SHELTER: Farewell to Eden, il terzo film lungometraggio di Enrico Masi.
La storia di Pepsi, militante transessuale nata nel Sud delle Filippine in un’isola di fede musulmana. Dal Mindanao alla giungla di Calais, Pepsi rincorre il riconoscimento di un diritto universale, vivendo l’odissea dell’accoglienza in Europa.
Documentario, 81′ – 2019
Regia: Enrico Masi
Produzione: Caucaso, Ligne 7, Rai Cinema
Distribuzione: Istituto LUCE – Cinecittà
Collaborazione: Montaggio (Giuseppe Petruzzellis)

Pepsi è un individuo in transizione alla ricerca di un impiego stabile come badante, dopo aver lavorato per oltre 10 anni nella Libia di Gheddafi come infermiera, prima di essere costretta a seguire il flusso dei rifugiati. Il suo racconto fuoricampo è una parabola post-coloniale, in cui la geografia europea si mischia al dramma emotivo. Il suo vagare ricorda l’antico mito d’Europa, secondo cui una giovane venne rapita e sedotta da Giove, nelle sembianze di un toro, portandola in un’isola del Mediterraneo da cui avrebbe dato il nome al continente.
Il film documentario è stato prodotto fra Sardegna, Emilia, Liguira, le Alpi Marittime e Parigi nel corso di tre anni, con un totale di quasi 90 ore di girato, più materiale d’archivio e pellicole originali girate in 8mm e 16mm. Il film racconta la storia di una transgender filippina attraverso confini mondiali. Strutturato come una narrazione onirica, Shelter rappresenta il capitolo finale di una trilogia iniziata nel 2012, dedicata all’impatto dei Mega Eventi. Una storia post-coloniale dove i temi centrali sono l’identità, le frontiere, il paesaggio e il corpo in transizione. Shelter si rivolge al pubblico come un intimo diario, nel quale il dramma personale si riflette all’interno di paesaggi naturali e suburbani.

Distribuzione / Festival
CPH:DOX AWARD / Copenaghen
CINÉMA DU RÉEL / International Competition / Forum Des Images – Centre Pompidou / Paris
BFI FLARE – LONDON
SHEFFIELD DOC FEST
Disponibile in streaming gratuito su RaiPlay
